«E successivamente c’e l’idea che dobbiamo difenderci dal ambiente apparente, non da esso interno»

Read Time:3 Minute, 28 Second

«E successivamente c’e l’idea che dobbiamo difenderci dal ambiente apparente, non da esso interno»

«Cosi modo puo conseguire affinche nella duo c’e una delle paio cosicche ha evento coming out e l’altra no» racconta Carla, «e ebbene puo dire: se tu mi lasci io ti rovino, dico a tutti affinche sei omosessuale e in te puo essere un questione al faccenda, in gente. Attuale puo essere un costrizione cosi nella vincolo… ciononostante anche sopra un unione politico».

«Si fa molta travaglio a segnalare una abuso subita per un testo di dinamicita fine non vuoi rovinarne la fama» spiega Anita. «Ma questo accade con tutte le cerchie sociali. All’interno di una circolo si fa affaticamento verso segnalare, anzi di insieme affinche ti senti in macchia laddove subisci violenza, ci si sente quasi complici in quello in quanto accade, poi sembra pressappoco una correzione eccessiva denunciarla, diffao difenderci dal puro separato, non da esso interno» aggiunge indicando un segno impreciso.

Corrente e singolo dei motivi in cui alcune lesbiche femministe non vedono di buon occhio l’idea di edificare una esempio riguardo a un avvenimento normalmente tenuto all’ombra. Mediante fondamento, attraverso motivi politici, ideologici, e di apparenza pubblica.

«Molte lesbiche contestano il nostro lavoro perche dicono: il problema non sono le lesbiche, sono i maschi» continua Anita. «Hanno spavento perche noi finiamo in uguagliare e schiacciare la gravita della maltrattamento maschile sulle donne ragione, in materia, il nostro colloquio e che addirittura le lesbiche agiscono violenza. Bensi contrastare la sopruso nelle relazioni lesbiche non vuole mediante nessun sistema consumare il problema della brutalita virile sulle donne, copiosamente oltre a dilatato. Ed e ripugnante occupare questa deduzione durante livellare complesso il enunciato sulla violenza».

Maniera ammette Carla, scaltro a non molti millesimo fa ed lei avrebbe preferito schivare l’argomento: «Per un sicuro epoca pensavo in quanto non si dovessero aspirare lontano queste questioni, ti parlo degli anni Novanta, degli anni Duemila. All’epoca evo giusto ingegnarsi in venir all’aperto, attraverso rafforzarsi, attraverso avere luogo felici di risiedere lesbiche e durante far capire agli altri all’aperto perche eravamo lesbiche e in quanto stavamo ricco e in quanto non volevamo giacche nessuno ci impedisse questa licenza. Poi e usuale cosicche mediante quel epoca parlare della violenza nelle relazioni non aveva senso, evo oltre a altolocato sgominare la brutalita da uomo. Ma un conto e non voler affrontare la diverbio, rimuoverla. Un somma e cercare di argomentare contro quegli in quanto si vedeva e sul prodotto giacche oggettivamente addirittura entro donne la sopruso esiste. E di conoscere fine, da qualora viene, e fatto fare».

Ma e corretta?

«Se con una duetto omosessuale c’e della brutalita molte dicono cosicche sono semplice coppia lesbiche cosicche litigano, fine il dubbio e soltanto l’uomo, la maltrattamento e isolato quella virile» aggiunge Anita.

E ebbene vedi la richiesta: la brutalita e mascolino? Nell’eventualita che in mezzo a paio donne si instaura un legame di prepotenza e esame la spiegazione e in quanto hanno interiorizzato il campione mascolino? Seguente molte attiviste approvazione: il prototipo maschilista e molto rompiscatole da avere luogo enunciazione anche da coloro in quanto vivono relazioni omosessuali.

Un’equazione chiaro e scontata

«Le radici possono essere le stesse» spiega Carla, «ma e ovvio che attraverso una lesbica c’e tutta una controversia dell’essere omosessuale, da mezzo vive la propria equivalenza, all’accettazione di se, all’accettazione associativo, alla connessione unitamente l’altra collegata ed a mezzo nella pariglia si vive il evento di accettarsi come omosessuale collettivamente. In sostanza ci sono tante questioni cosicche indubbiamente non riguardano le connessione eterosessuali entro uomini e donne».

L’errore con l’aggiunta di ripetuto e immediato e apporre sullo stesso lentamente i fenomeni di brutalita all’interno delle relazioni eterosessuali e quelli all’interno di relazioni omosessuali, piuttosto meditare in quanto siano la stessa fatto, che la maltrattamento sia dappertutto e ovunque si manifesti allo uguale maniera. La parere di Carla e netta: «Assolutamente no» mi secca unitamente un atteggiamento cosicche non ammette repliche. «Non sono la stessa fatto. Codesto e ridurre, banalizzare, trascurare in quanto la nostra associazione e impostata sopra un alcuno metodo, cosicche e basata sul padronanza da uomo sulle donne verso tutti i livelli. Diamo i nomi alle cose: il patriarcato».

Happy
Happy
0 %
Sad
Sad
0 %
Excited
Excited
0 %
Sleepy
Sleepy
0 %
Angry
Angry
0 %
Surprise
Surprise
0 %

Average Rating

5 Star
0%
4 Star
0%
3 Star
0%
2 Star
0%
1 Star
0%

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *